Venerdì 30 gennaio 2015

Promuovere la partecipazione attiva dei cittadini: strumenti di progettazione comunitaria e marketing territoriale

con Andrea Pillon, Avventura Urbana

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Negli ultimi anni è cresciuta la domanda di partecipazione dei cittadini; a queste richieste, gli enti locali possono rispondere attraverso percorsi di progettazione partecipata, ovvero percorsi di coinvolgimento delle comunità locali “tagliati su misura”, grazie ad una fase iniziale di ascolto che permette di individuare i principali problemi da affrontare, le opportunità da cogliere e gli eventuali conflitti da trattare. Attraverso metodologie appropriate è possibile strutturare processi decisionali complessi, interloquire con una molteplicità di soggetti pubblici e privati al fine di raggiungere obiettivi condivisi.

Parleremo di:

  • Vantaggi e rischi della progettazione partecipata;
  • Principali strumenti della progettazione partecipata;
  • Esempi di progettazione partecipata.

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Venerdì 13 febbraio 2015

Economia, tessuto industriale, vocazione del territorio: nuovi percorsi di sviluppo per l’Altovicentino

con Paolo Gurisatti, European Center for Living Technologies – Università Ca’ Foscari

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In questi mesi, diverse idee stanno muovendo i primi passi progettuali. Proposte legate al territorio dell’altovicentino e orientate a caratterizzarlo come lo spazio dello sviluppo manifatturiero, ma anche della sostenibilità e della conversione ecologica; suggestioni che guardano al territorio a cavallo tra Val Leogra e Valle dell’Agno come allo spazio nel quale sperimentare pratiche innovative capaci di coniugare tecnologia, benessere e sostenibilità. In un territorio dalla chiara vocazione industriale, cresce il bisogno di guardare alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione del paesaggio come opportunità per garantire alti standard di qualità della vita e costruire nuove imprese economiche nelle quali l’elemento decisivo è rappresentato dal vivere bene.

Parleremo di:

  • l’Altovicentino tra crisi e innovazione;
  • filiere manifatturiere e vocazione artigianale;
  • le opportunità legate al turismo.

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Venerdì 27 febbraio 2015

Energia e illuminazione: risparmio, efficienza, innovazione

con Maurizio Fauri, Presidente Polo Tecnologico per l’Energia di Trento

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Le future politiche energetiche europee fissate con la Direttiva 2012/27/UE, sono basate in larga parte sul miglioramento dell’efficienza a tutti i livelli, sia in ambito civile che industriale, con riduzioni percentuali dei consumi che possono superare anche il 30%.

In particolare, quello dell’illuminazione pubblica è uno dei settori su cui agire per raggiungere gli obiettivi del Piano d’azione per l’efficienza energetica in Italia e per contribuire agli obiettivi “20-20-20” a livello europeo. E’ anche tecnologia base per le città sostenibili (smart cities), in linea con il SETPlan europeo. Ma l’illuminazione non è soltanto un fattore tecnico e tecnologico: essa, infatti, ha a che fare con la vivibilità, la socialità e la sicurezza dei luoghi.

Parleremo di:

  • casi pratici di efficienza in ambito civile e pubblico;
  • opportunità di finanziamento e di incentivazione per l’efficienza energetica;
  • cosa significa illuminare una città dal punto di vista sociale e urbano;
  • nuove tecnologie per l’illuminazione efficiente e intelligente;
  • esempi di piani illuminotecnici virtuosi.

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Venerdì 13 marzo 2015

Mayors Adapt: la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici promossa dall’Unione Europea. Cosa può fare un Comune per prevenire alluvioni e dissesto del territorio

con Piero Pelizzaro, Climalia

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Nell’aprile del 2014 la Commissione Europea ha presentato la Mayors Adapt, un’iniziativa che rientra nelle priorità elencate nella Strategie Europea per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici presentata nell’Aprile 2013. La Mayors Adapt intende promuovere l’adozione da parte delle amministrazioni locali di StrategiePiani di Adattamento al Cambiamento Climatico per favorire la resilienza territoriale e pianificare una corretta gestione dei rischi derivanti dall’impatto dei mutamenti climatici.

Parleremo di:

  • cos’è l’adattamento climatico e perché è una priorità;
  • i vantaggi ambientali, sociali, economici dell’adattamento;
  • gli strumenti di adattamento in area vasta;
  • gli interventi di adattamento in Comuni di piccole e medie dimensioni;
  • le opportunità finanziarie.

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Venerdì 27 marzo 2015

L’unione fa la forza: nuove architetture istituzionali per una visione territoriale dell’Altovicentino

con Luciano Gallo Direttore della Federazione dei Comuni del Camposampierese

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Cosa significa generare un’identità di area vasta territoriale in un territorio composto da piccoli comuni: l’esperienza del Camposampierese è una delle più significative e innovative d’Italia con gli enti locali, il tessuto produttivo e le realtà sociali che fanno rete per garantire alla comunità locale benessere e crescita. Un’alleanza territoriale che presuppone una dimensione sovracomunale e la rottura dei confini tradizionali, per dare ai territori nuovi strumenti intorno ai quali costruire il proprio futuro.

Parleremo di:

  • l’esperienza della Federazione dei Comuni del Camposampierese;
  • valore aggiunto delle politiche sovracomunali;
  • gli enti locali e il loro ruolo nel governo del territorio;
  • come costruire visioni strategiche condivise.

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Venerdì 10 aprile 2015

Le Bioenergie e agricoltura al servizio del territorio

con Federico Correale Santacroce, Dirigente Settore Agroenergie e Fuori Foresta, Veneto Agricoltura

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La crisi energetica che colpisce l’economia mondiale, sommata all’allarme per il cambiamento climatico prodotto dall’immissione in atmosfera di crescenti quantitativi di diossido di carbonio (il principale gas-serra) stanno attirando una crescente attenzione sul ruolo delle fonti rinnovabili.

Da parte sua il mondo agricolo guarda alle colture bioenergetiche come ad una possibile via di uscita dalla gravissima crisi che accompagna la globalizzazione dell’economia mondiale e la fine del lungo ciclo della PAC che ha garantito sicurezza economica e benessere per oltre 40 anni.

A differenza delle altre fonti energetiche della numerosa famiglia delle rinnovabili, le bioenergie esprimono una maggiore e diffusa relazione con il territorio.

Parleremo di:

  • il bisogno di fare manutenzione ai boschi;
  • le opportunità legate allo sviluppo di una filiera corta del cippato;
  • le bioenergie e le caldaie a biomasse: pregi e difetti.

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Venerdì 24 aprile 2015

Smart community: informazioni, nuovi servizi, automazione

con Gianluigi Cogo, Responsabile Agenda Digitale, Regione Veneto e docente all’Università Ca’ Foscari, Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica

Smart city e smart community sono concetti entrati nel dibattito quotidiano, anche se non sempre sono chiari. Le molteplici modalità di comunicazione locale e globale, l’innesto di moderne tecnologie nell’agire quotidiano, la presenza di una strategia condivisa e partecipata, determinano la capacità del territorio di trasformarsi da semplice agglomerato di cose e persone a smart community efficiente e socialmente innovativa, dove ogni euro investito in tecnologie è in grado di incidere direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.

Parleremo di:

  • cosa significa smart city e smart community;
  • i nuovi servizi delle smart city;
  • le opportunità legate alla sharing economy;
  • buone pratiche di altre città;
  • opportunità e finanziamenti.

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Venerdì 8 maggio 2015

L’azionariato popolare per gli interventi sociali e l’efficienza energetica

Con Massimiliano Quaresemin, Consorzio Prisma e Andrea D’Ascanio, Studio Centro Sicurezza Ambiente

E’ possibile coinvolgere i cittadini del territorio negli investimenti per interventi a carattere sociale e per l’efficenza energetica? E’ possibile dare al risparmio un obiettivo territoriale? L’azionariato popolare – ovvero la raccolta di risorse per investimenti di scopo e la successiva restituzione agli investitori – è lo strumento per rispondere a queste domande.

Parleremo di:

  • cos’è e come funziona l’azionariato popolare;
  • esperienze vincenti di azionariato popolare;
  • un modello concreto di azionariato popolare: come attivarlo e con quali soggetti.

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Venerdì 29 maggio 2015 – Questo workshop, diversamente dagli altri, inizierà alle ore 14.00

Verso una gestione sostenibile dei servizi socio-sanitari: rapporto tra pubbliche amministrazioni e non-profit

con Alceste Santuari, docente presso la Scuola di Economia, Management e Statistica dell’Università di Bologna

I servizi socio-sanitari rappresentano uno degli ambiti più importanti d’intervento degli enti locali. Attraverso di essi si garantiscono tra l’altro i diritti essenziali delle prestazioni sociali. Spesso, questi servizi sono gestiti attraverso aziende, istituzioni ovvero mediante l’affidamento alla cooperazione sociale e al mondo del non profit. E’ possibile immaginare una nuova modalità di rapporto tra la pubblica amministrazione e soggetti istituzionali e del terzo settore? E’ possibile incidere sui costi per garantire una maggiore sostenibilità economica?

Parleremo di:

  • i diversi modelli di gestione dei servizi socio-assistenziali-sanitari;
  • cooperazione sociale: dall’appalto al partenariato;
  • modalità di contenimento dei costi dei servizi socio-assistenziali-sanitari;
  • possibili modalità di co-finanziamento dei servizi socio-assistenziali-sanitari.

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Venerdì 5 giugno 2015

Progettazione territoriale integrata: costruire benessere attraverso misure economiche e sociali sinergiche. Gli strumenti finanziari regionali ed europei: 10 regole per chi vuole accedervi.

Con Andrea Grigoletto, Direttore di Fondazione Fenice – Green Energy Park, e Marco Devetta, SOGESCA srl

Con la “Strategia Europa 2020”, l’Unione Europea si è data 5 obiettivi da raggiungere entro il 2020:

  1. Occupazione: innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni).
  2. R&S: aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell’UE.
  3. Cambiamenti climatici e sostenibilità energetica: riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al 1990; 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili; aumento del 20% dell’efficienza energetica.
  4. Istruzione: riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce al di sotto del 10%; aumento al 40% dei 30-34enni con un’istruzione universitaria.
  5. Lotta alla povertà e all’emarginazione: almeno 20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno.

Per raggiungerli, la Commissione ha finanziato una serie di programmi di finanziamento stanziando 80 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, accessibili in molti casi anche dagli enti locali. Per ottenerli, però, è necessario costruire strumenti, sinergie, partenariati, competenze.

Parleremo di:

  • L’esperienza di Fondazione Fenice nella progettazione territorale con enti e stakeholders;
  • interventi integrati a cavallo tra ambiente, economia, misure sociali;
  • buone pratiche e suggestioni territoriali;
  • opportunità di finanziamento;
  • cosa significa partecipare a progetti su Fondi Europei;
  • cosa serve per partecipare a progetti su Fondi Europei;
  • come si progetta la partecipazione a bandi europei;
  • come garantire il cofinanziamento richiesto dai bandi.

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